Lo Sposalizio del Mare a Cervia: il rinnovo di un legame vecchio di secoli
Lo Sposalizio del Mare è una celebrazione durante la quale si da vita ad una vera e propria rievocazione storica di un antico rito risalente al 1445, in cui Cervia si “sposa” simbolicamente con il mare che la bagna come auspicio di serenità e prosperità. Tra tutte le tradizioni cervesi questa è la più sentita da tutti i cittadini, infatti non esiste cervese che non ci abbia partecipato almeno una volta nella vita.
Sposalizio del Mare a Cervia: una storia da raccontare
La cerimonia si ispira, in origine, al rito istituito intorno all’anno 1000 dalla Repubblica di Venezia per commemorare la conquista della Dalmazia da parte del doge Pietro II Orseolo e con lo scopo ultimo di simboleggiare il dominio marittimo di Venezia.
Solo successivamente, lo Sposalizio del mare vede come protagonista un Vescovo cervese e cioè Pietro Barbo, colui che poi è divenuto Papa Paolo II.
Infatti la leggenda narra che il giorno dell’Ascensione nel 1445, di ritorno da Venezia, il vescovo Pietro Barbo fu sorpreso in mare da una tempesta e riuscì a placare le acque gettando in mare il suo anello, così facendo nave ed equipaggio tornarono a casa sani e salvi.
Ancora oggi Cervia cerca di riviverne l’atmosfera, conservandone il ricordo e le tradizioni ad esso legate.
Negli ultimi anni, inoltre , il Vescovo aggiunge alle tradizionali parole della benedizione un pensiero propiziatorio alle migliaia di bagnanti e lavoratori che durante la stagione estiva si accalcheranno sulla spiaggia e nelle strutture alberghiere per poi bagnarsi nelle acque del nostro Adriatico.
Ricordiamo inoltre che nel 1986 la tradizionale cerimonia ebbe un protagonista d’eccezione: Giovanni Paolo II.
Il giorno dello Sposalizio del Mare: quando si celebra il rito
La festa dello Sposalizio del Mare a Cervia è un rito che si celebra ogni anno nel giorno dell’Ascensione. E anche quest’anno il 29 maggio torna nella sua 578^ edizione questo importante evento. Da non perdere inoltre gli eventi che precedono la giornata della cerimonia in mare infatti anche il 28 maggio tutta la Città di Cervia sarà vestita a festa con tanti spettacoli, giochi, mostre e mercatini a cui prendere parte per trascorrere una giornata indimenticabile!

Rito dello Sposalizio del Mare: come si svolge
Il rito a Cervia si svolge solitamente durante il pomeriggio del giorno dell’Ascensione. Al suono delle campane della Cattedrale e ai rintocchi di quella della Torre comunale, il Vescovo esce dalla chiesa e si incontra in Piazza Garibaldi col Sindaco e altre autorità della zona.
Il corteo, dominato dalla croce vescovile ed dallo stendardo comunale, avanza insieme a signori, alfieri, dame e podestà abbelliti con sontuosi abiti d’epoca (fedeli riproduzioni dei vestiti originali), tutti accompagnati dalla musica incalzante della banda cervese e diretti verso il porto dove sono in attesa tutte le imbarcazioni, dalle più grandi alle più piccole.
Un volta che il Vescovo col suo seguito ha preso posto in una delle barche e così anche le autorità civili e gli spettatori si da il via ad una vera e propria sfilata di barche che, dopo aver percorso tutto il canale del porto finiscono per ancorarsi in mezzo al mare.
Il Vescovo prende allora l’anello in cui sono incise le parole: “Cervia Sposalizio del mare, anno …” e dopo aver pronunciato le parole di rito: “… benedici, Signore, a queste acque, alle navi che le solcano, ai naviganti, nocchieri, uomini, alle merci e a tutte le cose che si trasportano per mare … “, lancia l’anello legato ad un nastro, tra le onde.
Subito tutti i nuotatori che si erano diligentemente preparati sotto la barca del Vescovo si immergono per recuperare l’anello e poco dopo il più fortunato riemergerà con esso tra le mani che ormai gli appartiene e terrà come ricordo assicurandosi prosperità e buona sorte per tutto l’anno.
Lo Sposalizio celebra pertanto il mare Adriatico che viene esortato ad unirsi in un “matrimonio” o perlopiù in un abbraccio fraterno tra tutte le etnie che vi si affacciano e, con un pizzico di attaccamento al proprio luogo natio in più, a offrire una stagione favorevole per Cervia e per i suoi abitanti.












