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Emilia Romagna: la Food Valley d’Italia

Cucina e Gastronomia, Estate Autore: Glenda Adviva 19 Maggio 2022
prodotti emiliaromagna

Nel nostro territorio la cucina è una tra le migliori al mondo. Le ragione sono tantissime e tutte gustosissime. In Emilia Romagna sorge il più grande distretto del cibo italiano dove si ha un’altissima concentrazione di prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP ( Indicazione Geografica Protetta) difficile da trovare altrove. Nascono qui i prodotti tipici ed alcune delle eccellenze gastronomiche per cui l’Italia è conosciuta in tutto il Mondo.

Terra del buon cibo

Nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena, grazie alla fertilità del suolo combinata a tradizione antiche oggi troviamo le principali produzioni di salumi tipici, formaggio Parmigiano Reggiano, pasta e conserve vegetali. La capitale indiscussa di questo territorio è Parma, dove sin dall’epoca romana i suoi prosciutti stagionati erano particolarmente apprezzati.   In epoca alto-medievale i monaci Benedettini misero a punto il processo di produzione del più famoso dei formaggi, il Parmigiano Reggiano. A conferma della sua forte vocazione,  nel 2003 Parma è stata scelta quale sede dell’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.

L’Emilia – Romagna è la prima regione in Europa con il maggior numero di prodotti DOP e IGP. I suoi prodotti sono ovunque simbolo del migliore Made in Italy.  

Nel cuore della Food Valley

Questo itinerario ti porta nel cuore della Food Valley, dove si concentra la produzione di prodotti che hanno conquistato il riconoscimento di eccellenza in tutto il mondo.

Iniziamo il nostro tour alla scoperta dei musei del cibo:

  • Prima tappa: 
    Iniziamo da Reggio Emilia, sede del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Qui è possibile visitare il caseificio per vedere e toccare con mano la nascita di una forma di formaggio. Durante la visita all’interno dei caseifici produttori, i maestri casari sapranno affascinarti con i gesti antichi di trasformazione del latte, accompagnandoti in un percorso di approfondimento di uno dei formaggi Made in Italy più famoso al mondo. Per concludere la visita non mancherà sicuramente l’assaggio finale di Parmigiano Reggiano, nelle varie fasi di stagionatura. Molti caseifici hanno poi degli stand dove potrai acquistare il prezioso formaggio dalle diverse stagionature.
    Nella terra Reggiana troviamo anche l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia e Modena. Viene chiamato anche “Balsamo medicamentoso“ e considerato tale per la qualità organolettiche, nutrizionali e qualitative e anche per il forte carico simbolico che solo uno straordinario invecchiamento poteva donare. L’Aceto Balsamico è di origini antichissime, inizia ad essere menzionato già ai tempi di Matilde di Canossa.
  • Seconda tappa:
    La prossima tappa è la visita a un prosciuttificio: Parma. Il Prosciutto di Parma viene prodotto, curando con cura ogni fase per preservare la genuinità della carne. Nei prosciuttifici delle colline di Langhirano esistono le condizioni climatiche ideali per la stagionatura naturale che garantisce la dolcezza e il gusto del vero Prosciutto di Parma. 
    L’ambasciatrice di tutta la Food Valley e proprio Parma che è stata proclamata Città Creativa UNESCO per la gastronomia. Non perderti anche i Musei del Cibo. I musei sono in totale otto, divisi in sette paesi della provincia parmense. Ogni museo è allestito in modo tale che il cibo possa essere raccontato da differenti punti di vista, attraverso gli antichi strumenti utilizzati durante la produzione e le testimonianze degli artigiani tramandate nei secoli.
  • Terza tappa: 
    Ci spostiamo a Felino dove possiamo visitare il museo del Salame di Felino che vanta addirittura ascendenze etrusche. 
    Proseguendo nel percorso, troveremo il Museo del Vino, seguito dai Musei del Pomodoro e della Pasta all’interno della Corte di Giarola a Collecchio, invece in riva al Po, a Polesine Parmense, troviamo il Museo del Culatello e del masalèn.

L’Emilia Romagna è la terra dei sapori e delle tradizioni, un luogo dove la parola gastronomia significa innanzitutto cultura: cultura da condividere, conoscere ma soprattutto da assaggiare.

Piatti tipici dell’Emilia Romagna 

Scopri insieme a me i piatti della tradizione che sono diventati il simbolo della cucina Italiana nel mondo. 

Ecco alcuni piatti che devi assolutamente assaggiare se ti trovi in Emilia Romagna. 

Tagliatelle al ragù (pasta all’uovo sottile e rigorosamente tirata a mano, che viene condita con il classico ragù, realizzato con cipolla, carota, sedano, sugo e carne macinata)

Lasagne alla Bolognese (Questo piatto è un grande classico della cucina emiliana. Le lasagne vengono fatte sovrapponendo sfoglie di pasta all’uovo, separate dalla salsa al ragù e un po’ di parmigiano reggiano. Vengono poi infornate e successivamente portate in tavola, pronte per essere degustate. Sapevi che le lasagne sono il tipo di pasta più antico? Le testimonianze risalgono, addirittura, al periodo romano attraversato dalla penisola.)

Tortelli (Si tratta di pasta fresca che viene tirata a mano, che viene riempita con erbe, carne, zucca o patate. Vengono solitamente mangiati in brodo, con un gusto inconfondibile.)

Zampone (Consiste in un tritato di carne di suino, che viene preparato con spezie e aromi. Successivamente viene insaccato nella zampa del maiale, lessato in acqua e servito con delle deliziose lenticchie, è un piatto molto antico che viene consumato nel periodo natalizio.)

Crescentine (A seconda della provincia, assume nomi diversi, quali gnocco fritto o torta fritta. Il piatto consiste in un impasto di farina, acqua, sale, strutto e latte, che viene fritto e successivamente servito a tavola assieme ai formaggi e ai salumi.)

Mortadella (Originaria di Bologna, è un insaccato, realizzato con carne di maiale cotta e mescolata con dei cubetti di grasso, aromatizzata con pepe e pistacchio. È un cibo molto antico, le cui origini risalgono ai tempi dell’Antica Roma.)

Piadina Romagnola (E’ una focaccia molto sottile fatta con farina di grano, strutto e lievito che viene cotta su un disco di terracotta, può essere riempita con salumi, formaggi e verdure e successivamente piegata e pronta per essere gustata.)

Torta di tagliatelline (Dolce a base di pasta frolla, riempito con uno strato di mandorle, burro e zucchero, strato che viene successivamente ricoperto di tagliatelle all’uovo.)

Ti aspetto in Emilia Romagna per assaporare i prodotti tipici e ricordati che la Food Valey non è solo cibo ma anche arte, cultura e relax.