Formaggio di Fossa di Sogliano: una Prelibatezza da degustare
Il Formaggio di fossa è un vero tesoro gastronomico della nostra regione, la sua denominazione è ad appannaggio esclusivo dei formaggi di Sogliano al Rubicone e dei produttori aderenti al consorzio di tutela, tutti gli altri formaggi prodotti nelle zone limitrofe (vedi Talamello) devono obbligatoriamente adottare altre denominazioni.
Dal 2009 il formaggio di fossa ha ottenuto la DOP.

Eventi e sagra del formaggio di Fossa di Sogliano
La tradizione vuole che i formaggi vengano posti nelle fosse (dopo una stagionatura di almeno un mese) ad Agosto e lì lasciati per 3 mesi per poi “risorgere” a novembre in occasione di Santa Caterina e della Sagra del Formaggio di fossa che riempie il paese di visitatori e cultori di questo formaggio così particolare nei suoi sapori e profumi.
La sagra viene organizzata dal 1974 negli ultimi due fine settimana di novembre e il primo di dicembre.
Numerose sono le manifestazioni collaterali in concomitanza con la fiera: mostre di vario genere, spettacoli teatrali, convegni, momenti ricreativi, attività per bambini e spettacoli musicali lungo le strade del centro.
Vengono organizzate visite guidate, che partendo dall’Ufficio Turistico permettono ai visitatori di conoscere le bellezze del paese e le tipiche fosse.
Lungo le strade è possibile degustare ed acquistare non solo il Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone Dop, ma anche altri tipici prodotti del territorio soglianese: il savor, la saba, il miele, i salumi, ed infine le teglie in argilla di Montetiffi (ideali per la cottura della piadina).

Ogni estate le pro loco di Sogliano organizza Sentieri in musica dove trekking, degustazione di prodotti tipici e buona musica si incontrano alla scoperta del territorio.
Il Sogliano Blues Festival, che di solito si svolge nel mese di luglio ospita concerti di prestigiose band e artisti di fama internazionale
Cosa visitare a Sogliano sul Rubicone
Il Museo del formaggio di fossa

La mostra permanente si trova in pieno centro storico, entro le mura dell’antico castello soglianese.
Nel museo del formaggio di fossa potrete vedere vecchie attrezzature per la raccolta del latte e la lavorazione dei formaggi e gli strumenti per l’infossatura del formaggio di fossa, potrete ammirare anche alcune antiche fosse di maturazione scavate nell’arenaria.
La visita guidata illustra le fasi di lavorazione e la storia del formaggio di fossa.

Palazzo Ripa-Marcosanti
All’interno dell’antico Palazzo Ripa – Marcosanti sono raccolte alcune importanti collezioni: una è dedicata al disco d’epoca, l’altra è dedicata all’Arte Povera.
I dintorni di Sogliano

I borghi che compongono il territorio soglianese sono piccole perle disseminate nel paesaggio delle colline romagnole.
Il borgo di Montetiffi sorge su di una rupe, insieme alla millenaria Abbazia di San Leonardo, costruita a metà del secolo XI e donata ai monaci di San Benedetto. L’abbazia è uno dei monumenti romanici più importanti dell’Emilia-Romagna per antichità e bellezza. L’interno conserva antiche opere d’arte.

Montetiffi è anche il paese dei tegliai, unico luogo in Italia dove si producono le tradizionali teglie per la cottura della piadina.
Montegelli è conosciuto come il borgo degli antichi sapori, qui in autunno in occasione della sagra si possono gustare numerosi prodotti locali come il “savor”, la “saba” e le deliziose confetture di sambuco.
A Montepetra si ergono i “Sassoni” rocce sedimentarie di antichissima formazione che pare stiano a guardia del borgo. Insieme alla salita del Barbotto, Montepetra è conosciuta dai cicloturisti di tutta Europa.
I sentieri dell’Alto Rubicone
E’ una rete di sentieri inaugurata nel 2017 che si snoda nel territorio soglianese e nei comuni limitrofi.
Sono 16 i sentieri segnalati e collegati tra di loro ad anello, percorribili a piedi, in MTB o a cavallo.
Direi che vi abbiamo dato più di un motivo per una visita a Sogliano al rubicone. No?








