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La Motor Valley emiliana: una regione piena di passione

Estate, Eventi e Tradizioni, Primavera, Tempo Libero e Divertimento Autore: Glenda Adviva 16 Maggio 2022
città di maranello

In Emilia Romagna la passione per le moto e le auto scorre nelle vene di tutti quelli che abitano il suo territorio. 

È raro trovare un’unica regione con una concentrazione così alta di case automobilistiche e/o motociclistiche, autodromi e musei ecc… MA NOI CE L’ABBIAMO!

La via Emilia su 2 ruote

Da qui deriva infatti il nome di “Motor Valley”, su per giù 300 km che vanno da Rimini a Piacenza, e non c’è definizione migliore per descrivere la nostra regione che è così storicamente legata alla produzione di auto e moto da corsa da aver fatto della velocità il suo stile di vita. 

Ebbene sì.. Qui non si parla solo di un’eccellenza internazionale promossa con cura dal 2016, ma di una vera e propria tradizione che ogni giorno vive grazie a una costante ricerca e sperimentazione in campo tecnologico anche a livelli accademici molto alti.

Tanto è vero che l’associazione “Motorvehicle university of Emilia-Romagna (MUNER)” è nata nel 2017 per formare i nuovi professionisti del settore motoristico, mettendo a disposizione degli studenti universitari di tutto il mondo, il proprio sapere e le tecnologie più innovative sul territorio emiliano-romagnolo.

I luoghi e le città che coltivano la passione per i motori sono davvero tanti. 

Partendo dai celebri circuiti di Imola e Misano, alle fabbriche e ai ben 11 famosi musei di marchi automobilistici e motoristici rinomati come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati, tra cui uno molto speciale che contiene una collezione unica di ricordi memorabili , quello dedicato a Marco Simoncelli (IL SIC N°58), fino ad arrivare alle piste di minimoto, circa 11 kartodromi e altrettanti crossodromi. 

“Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere”, diceva Enzo Ferrari e noi non possiamo che essere d’accordo perché vivere fino in fondo la Motor Valley significa provare una serie di esperienze nei luoghi simbolo della terra dei motori, che sarà difficile dimenticare. 

Modena Motor Gallery 2018

Tre curiosità sul Motor Valley Fest per tutti gli appassionati di motori

Per questo abbiamo pensato di “regalare” ai nostri lettori 3 chicche particolari che lasceranno un segno indelebile come una ruota sull’asfalto. 

1. Color Rosso Ferrari

Tutti noi siamo soliti considerare il Rosso come il colore più comune per una Ferrari, ma in realtà il colore originario del marchio è il Giallo Modena, che se notiamo bene è anche il colore dello sfondo del Cavallino Rampante. E  perché allora il Rosso?

Al tempo degli esordi della Ferrari si era soliti, nelle competizioni internazionali, attribuire un colore a ogni nazione e per le auto italiane si era deciso per il rosso, infatti l’Alfa Romeo e le Maserati correvano in livrea Rossa.

Solo però con il passare del tempo e soprattutto dopo innumerevoli successi della Casa di Maranello con le corse di Formula 1 negli anni ’60 e ’70 che si arrivò ad associare il colore Rosso alla Ferrari.

2. La Ducati e le sue origini

Chi di voi sa che la mitica Ducati all’inizio  dei tempi si chiamava “Società Scientifica Radio Brevetti Ducati”? Bè probabilmente quasi nessuno….ma è così!

Adriano, Bruno e Marcello Ducati sono 3 fratelli originari di Comacchio e nel 1926 iniziano la loro attività imprenditoriale in una cantina di via Collegio di Spagna a Bologna.

Nel 1935 sono già a Borgo Panigale, nella storica sede dove ancora oggi risiede la società, ma producono: antenne radio, proiettori cinematografici, macchine fotografiche, rasoi elettrici. È solo dopo, nel 1946, che realizzano “Cucciolo”, il loro primo motore da un cilindro applicato a una bicicletta.

E in un attimo, senza neanche rendersene conto i giovani Ducati passarono dalle due ruote a pedali alle due ruote a motori. Da allora la Ducati non ha più smesso di fare motociclette, diventando uno dei più amati marchi della MotorValley

3. Leggenda Lamborghini

Una leggenda narra che la fondazione della Lamborghini fu il frutto di una lite realmente avvenuta tra Ferruccio Lamborghini ed Enzo Ferrari.

Lamborghini era già un industriale affermato, costruiva trattori e possedeva una Ferrari 250 GT, della quale sembra non fosse pienamente soddisfatto.

Un giorno, si rivolse al Commendatore Enzo Ferrari in persona, lamentando il cattivo funzionamento della trasmissione della sua automobile ed elargendo a gran voce anche qualche consiglio. Enzo Ferrari non prese benissimo questi consigli e così si rivolse a lui dicendo: “Che ne vuole sapere lei di auto che guida trattori?

Toccato così sul personale, Ferruccio Lamborghini, che sicuramente neanche lui era un tipo facile da domare, decise di mettersi a costruire auto e nel 1963 fondò la sua casa automobilistica a Sant’Agata Bolognese, dando il la a uno dei brand più importanti e significativi dell’Emilia-Romagna e non solo.

EmiliaRomagna motor valley
E ora che conoscete gran parte dei segreti della Motor Valley che aspettate? Montate in sella e godetevela, ma mi raccomando… IL CASCO ! 😉