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L’Antica Via del Sale

Il Territorio, Primavera Autore: Glenda Adviva 13 Giugno 2022
salina cervia

A Cervia si trova un delle saline più antiche del mondo, il sale qui prodotto è oggi un presidio slow food e il suo particolare sapore (viene definito il sale dolce) lo rende adatto a molteplici impieghi: buonissimo per condire a crudo, utilizzato anche in pasticceria per la produzione di prodotti tipici ed insoliti come l’ACERVO,  il tipico biscotto a forma piramidale che ricorda un cumulo di sale.

L’itinerario della via del sale

Pare che questo percorso sia stato tracciato nel lontano 1464 quando i salinari di Cervia partirono alla volta di Roma con l’intento di omaggiare l’allora Papa Paolo II che era stato in precedenza Vescovo della città, con il  prodotto del loro lavoro: l’oro bianco, ovvero il sale prodotto nella salina di Cervia.

E’ un percorso di circa 200 Km che partendo da Cervia si inoltra nell’entroterra, arriva in Toscana per poi scendere fino alla bellissima Civita di Bagnoregio e finisce in Piazza San Pietro per consegnare il sale nelle mani del Papa.

Lungo il percorso ci sono città bellissime e ricche di storia, luoghi di interesse naturalistico eccezionali e una miriade di prodotti enogastronomici da gustare.

Le tappe del cammino del sale

Dal 2017 il cammino del sale è diventato una tradizione che porta ogni anno un gruppo di pellegrini e di salinari da Cervia a Roma per mantenere viva l’antica tradizione; la partenza avviene da Piazza Garibaldi dove, alla presenza del Sindaco, il carico viene benedetto. Ecco le tappe più significative

Cervia – Forlimpopoli

forlimpopoli

La prima tappa attraversa la salina per poi transitare per il paesino di Pisignano e visitare l’antica Pieve e giunge a Forlimpopoli, la città Artusiana.

Bertinoro – Cusercoli

cusercoli

Si sale a Bertinoro, il “balcone di Romagna” tra vigneti e uliveti e si prosegue alla volta di Cusercoli con il suo castello medievale.

Bagno di Romagna – La Verna

la verna

Siamo all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, dichiarato patrimonio UNESCO nel 2017; Bagno di romagna è nota per le sue fonti termali a cavallo tra romagna e toscana. Si giunge poi a La Verna con il suo Santuario, uno dei luoghi più  legati a San Francesco.

Capolona – Arezzo

bertinoro

Nelle campagne di Capolona, anticamente Campum Leonis, si trova una chiesetta Romanica il cui interno è ricco di affreschi, tappa ad Arezzo dove,  all’interno del Duomo possiamo vedere la Maddalena di Piero della Francesca.

Arezzo – Sassaia di Rigutino

sassaia di rigutino

questa tappa ci porta alla Sassaia di Rigutino e alla sua Pieve risalente al 1100.

Cortona – Pozzuolo  

cortona

Da Cortona, antica città etrusca al confine tra Toscana e Umbria arriviamo a Pozzuolo, un borgo medievale che si trova nell’alto Trasimeno famoso per la produzione di vino e olio.

Città della Pieve – Ficulle

pieve pisignano

Da Città della Pieve che ha dato i natali a Pietro Vannucci – il Perugino, immersi in paesaggi mozzafiato tra la Val di Chiana e il Lago Trasimeno arriviamo a Ficulle dove si trovano la Chiesa di Santa Maria Vecchia e il Castello

Orvieto – Civita di Bagnoregio

duomo orvieto

Orvieto è una città ricca di tesori, ma il più famoso è sicuramente il Duomo, bellissimo esempio di architettura Gotica e il Pozzo di San Patrizio, vero e proprio capolavoro di ingegneria idraulica; di qui proseguiamo alla volta di Civita di Bagnoregio, costruita su uno sperone di roccia tufacea e abitata da pochissime persone, località visitata ogni anno da migliaia di turisti e , senza dubbio, uno dei borghi più belli d’Italia.

Civita di Bagnoregio – Montefiascone

civita di bagnoregio

Da una bellezza all’altra arriviamo a Montefiascone da dove si gode il più bel panorama sul lago di Bolsena, con la  Rocca dei Papi costruita nel punto più alto del paese.

Vetralla – Sutri

sutri

Da Vetralla, in posizione centrale tra Roma, Viterbo e la costa si arriva a Sutri, edificata su un rilievo di tufo e dove poter ammirare l’antico anfiteatro.

Riserva dell’Insugherata – Piazza San Pietro

insugherata

La riserva dell’Insugherata è un luogo naturalistico ricco di fauna selvatica e boschi di grande valore. Siamo giunti a destinazione, Piazza San Pietro non ha certo bisogno di presentazioni.

L’itinerario dell’antica via del Sale non presenta particolari difficoltà ed è adatto a tutti coloro che hanno una anche minima abitudine al cammino.

Allacciamo un paio di comode scarpe da trekking e mettiamoci in cammino!