Come e quando è nato il turismo nella riviera romagnola?
Come tutti ben sapete, la Riviera romagnola è un tratto di costa del mare Adriatico lungo circa un centinaio di chilometri.
La vita nella costa romagnola è stata resa famosa da film come Amarcord di Fellini, dalle poesie di Pascoli, Spallicci e Guerra e dalla canzone Romagna Mia di Casadei.
Ma quando è nato il turismo in riviera? La riviera romagnola offriva davvero panorami per tutti i gusti: spiagge ampie e sabbiose, valli, pinete.
Dal dopoguerra in avanti lo sviluppo del turismo in riviera è stato infatti fortissimo, ed in particolare a sud, è aumentata la cementificazione.
I centri più famosi e importanti sono: Ravenna (Casal Borsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe, Lido di Savio), Cervia, Milano Marittima, Pinarella, Tagliata, Cesenatico, Gatteo Mare, Savignano Mare, San Mauro Mare, Bellaria-Igea Marina, Rimini,Riccione, Misano Adriatico, Cattolica e Gabicce Mare.
Fino agli anni 30 vi era un limite allo sfruttamento dell’area: le aree attrezzate con stabilimenti balneari erano distanziate tra loro da chilometri di spiagge libere. A partire dagli anni Cinquanta, invece, tutto l’arenile è stato riempito.
Nel ravennate Marina Romea è nata nel 1957 tra Casal Borsetti e Porto Corsini; a sud di Punta Marina nacquero Lido di Savio nel 1958, Lido di Classe nel 1962, Lido di Dante e Lido Adriano nel 1965.
Nel cervese, Milano Marittima, nata nel 1912, si espande fino a toccare, a nord, Lido di Savio. Nel riminese, Bellaria e Igea Marina scoprono la possibilità di avere turismo balneare. A sud di Rimini, nel 1959 sorge Rivaverde.
Gli anni sessanta sono il periodo in cui si consolida l’offerta turistica romagnola. Capitale del turismo balneare in questo periodo era Rimini, ma anche Milano Marittima ebbe un fortissimo sviluppo.
Fonte:www.wikipedia.org








