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Colonie Estive: Che Fine Hanno Fatto?

Blog, Estate, Il Territorio Autore: Glenda Adviva 5 Febbraio 2017
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Vi siete mai domandati che fine hanno fatto le colonie estive?

Erano davvero un posto incredibile: è vero, spesso c’era da indossare la divisa e la disciplina era rigorosa, ma le emozioni che i bambini scoprivano in colonia erano qualcosa di veramente speciale.

Durante gli anni del boom le colonie marine erano numerosissime, in quanto i genitori, spesso provati da periodi economicamente difficili, si trovavano a non potere pensare di andare in ferie, ma in questo modo almeno i bambini potevano permettersi di partire e di godere dell’aria buona del mare o della montagna. Oramai le colonie, molto costose per i comuni, sono quasi tutte scomparse. Al loro posto sono nati “centri estivi” per chi resta in città, e chi parte per le vacanze di solito lo fa in famiglia.

I nostri genitori hanno tutti almeno una foto piena di bambini, con pantaloncini corti solitamente tutti uguali, in posa per la foto di rito, e la colonia come sfondo.

Oramai come dicevamo i centri estivi la fanno da padrone ma si perde tutto il fascino della prima avventura via da casa, senza la famiglia.

Resta qualche possibilità di andare in colonia, ma sono davvero poche e molti genitori preferiscono spendere meno mandando i figli in città

Ora, complice la crisi, le domande per le vacanze in colonia (o case vacanza) sono aumentate nuovamente.

Le uniche colonie che restano oramai davvero attive sono quelle per figli di dipendenti ex statali, come Fiat, Eni, Enel.

E le colonie non più utilizzate che fine han fatto? Molto spesso sono vecchie e cadenti. Altre volte invece hanno trovato nuova vita, come per esempio l’ex colonia marina di Cattolica, che è stata restaurata ed ora è il parco tematico «Le Navi» oppure l’ex colonia «Novarese» di Rimini, diventata una spa con centro talassoterapico.

A Milano Marittima c’erano alcune colonie, tra le quali la colonia Varese e la Montecatini, oramai in disuso.